Articolo di M. Grazia Piccaluga
Millequattrocento tavolette, ventidue centimetri per ventidue. Argilla, acqua, aria, mani e fuoco come al tempo dei Sumeri, per comporre il grande mosaico a parete nella cascina di Arena Po che Gaetano Grillo sta trasformando in uno sazio espositivo, all'interno del MAAAPO, Museo Arte Ambiente Arena Po. Al posto dell'alfabeto cuneiforme, il grillico, che contiene, nelle sue radici, tutti gli alfabeti del mondo: la mela di Apple, un geroglifico egizio, simboli, icone, lettere.
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